Vignantica


L’aglianico, il più importante vitigno a bacca rossa dell'Italia Meridionale, si coltiva soprattutto in Campania, ma in zone con caratteristiche molto diverse tra loro. L'interpretazione della Fattoria Selvanova è indicativa delle colline nell’entroterra casertano, dai terreni calcareo-argillosi e un clima particolarmente favorevole.

Image

Regione

Campania

Città

Castel Campagnano

Cantina

Fattoria Selvanova


Vignantica


L’aglianico, il più importante vitigno a bacca rossa dell'Italia Meridionale, si
coltiva soprattutto in Campania, ma in zone con caratteristiche molto diverse
tra loro. L'interpretazione della Fattoria Selvanova è indicativa delle colline
nell’entroterra casertano, dai terreni calcareo-argillosi e un clima particolarmente favorevole.


Regione

Campania

Città

Castel Campagnano

Cantina

Fattoria Selvanova

Image
CAPITOLO 1

Evviva evviva il Vignantica


L’Aglianico Vignantica è un rosso di estrema piacevolezza che affina per l’80% un anno in acciaio: uno dei fattori che gli permettono di mantenere freschezza, profumi e bevibilità.

CAPITOLO 1

Evviva evviva il Vignantica


L’Aglianico Vignantica è un rosso di estrema piacevolezza che affina per l’80% un anno in acciaio: uno dei fattori che gli permettono di mantenere freschezza, profumi e bevibilità.

CAPITOLO 2

Il territorio


  • Placeholder
  • Placeholder
  • Placeholder

“Affrettatevi a degustare il Vignantica perché sono le ultime bottiglie. È un pezzo unico.”

CAPITOLO 2

Il territorio


  • Placeholder
  • Placeholder
  • Placeholder

“Affrettatevi a degustare il Vignantica perché sono le ultime bottiglie. È un pezzo unico.”

CAPITOLO 3


Nome

Vignantica

Denominazione

Terre del Volturno IGT

Annata

2012

CAPITOLO 3

Nel vivo del Vignantica


Nome

Vignantica

Denominazione

Terre del Volturno IGT

Annata

2012

Come servire


Image

Flûte o calice poco più grande e panciuto ai fianchi


Image

Temperatura
6 - 9°C

Come servire


Image

Coppa di medie dimensioni


Image

Temperatura
18°C

Guardare


L’intensità del rosso rubino scuro, quasi porpora, i riflessi violacei.

Guardare


L’intensità del rosso rubino scuro, quasi porpora, i riflessi violacei.


Sentire


Aromi intensi di prugna matura, ciliegia e mora selvatica, s’alternano a note di caffè e cacao; intriganti i profumi di sottobosco.

Sentire


Aromi intensi di prugna matura, ciliegia e mora selvatica, s’alternano a note di caffè e cacao; intriganti i profumi di sottobosco.


Percepire


La piacevolezza immediata, la freschezza e il corpo avvolgente al contempo, impreziositi dalla morbida rotondità dei tannini in armonia col fruttato.

Percepire


La piacevolezza immediata, la freschezza e il corpo avvolgente al contempo, impreziositi dalla morbida rotondità dei tannini in armonia col fruttato.


Abbinamenti


Il Vignantica s’incontra col cibo in modo sorprendente e succulento.
Tra gli antipasti: focaccia con lardo alle erbe e tortini di polenta con salumi di maialino nero casertano; ma anche fritti sostanziosi e pizze di pane ben guarnite.

Garantito il godimento con i primi piatti della tradizione, siano con ragù di carne o con vegetali rielaborati e arricchiti, come gli gnocchetti con zucca, salsicce e funghi.

Le verdure ripiene e le minestre di legumi sono un altro territorio privilegiato, così i piatti dalla farcitura ricca, come le melanzane ripiene al forno. Tra le tipicità territoriali: zuppe e “minestre maritate” in versione invernale con polpettine (o salsicce o puntine); vellutata di castagne e funghi. Sulle pizze rosse con mozzarella di bufala, o sulla romana con cicoria, salsicciae scamorza.

Tra i secondi, non esitate ad accompagnarla con pizzaiola di carne e melanzane, con involtini saporiti di friarelli, su spezzatini in umido e pollame cotto a lungo. Entusiasmante su uno sformatino di polenta e funghi porcini con ragù di maialino nero.

Abbinamenti


Il Vignantica s’incontra col cibo in modo sorprendente e succulento.
Tra gli antipasti: focaccia con lardo alle erbe e tortini di polenta con salumi di maialino nero casertano; ma anche fritti sostanziosi e pizze di pane ben guarnite.

Garantito il godimento con i primi piatti della tradizione, siano con ragù di carne o con vegetali rielaborati e arricchiti, come gli gnocchetti con zucca, salsicce e funghi.

Le verdure ripiene e le minestre di legumi sono un altro territorio privilegiato, così i piatti dalla farcitura ricca, come le melanzane ripiene al forno. Tra le tipicità territoriali: zuppe e “minestre maritate” in versione invernale con polpettine (o salsicce o puntine); vellutata di castagne e funghi. Sulle pizze rosse con mozzarella di bufala, o sulla romana con cicoria, salsicciae scamorza.

Tra i secondi, non esitate ad accompagnarla con pizzaiola di carne e melanzane, con involtini saporiti di friarelli, su spezzatini in umido e pollame cotto a lungo. Entusiasmante su uno sformatino di polenta e funghi porcini con ragù di maialino nero.