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Frittura di pesce: quale vino abbinare?

Chiamata anche fritto di paranza, è uno dei piatti di mare più amati, e non può che essere accompagnata con il vino migliore! Scopri quale con WineHoop!

La frittura di pesce, detta anche fritto di paranza, è uno dei piatti più ghiotti per chi ama le pietanze di mare. Oltre ai pesci propriamente detti (merluzzi, triglie e sogliole tra i più comuni), che danno il nome al piatto, si usa aggiungere alla frittura anche molluschi e crostacei.

Il fritto di paranza è un piatto tanto ricco quanto delizioso, e merita un accompagnamento all’altezza. Un buon vino fa proprio al caso nostro, magari un bianco che esalti i sapori del mare. WineHoop ne ha selezionati addirittura tre, adatti a tutti i palati e in grado di abbinarsi perfettamente ad ogni frittura di pesce che porterete in tavola.

Per chi cerca freschezza

Di colore giallo luminoso, il vino bianco Le chiusure (Erbaluce di Caluso DOCG) delle cantine Benito Favaro (Piemonte) è perfetto per chi cerca un vino dalle note aromatiche fresche, che rimandano ai profumi del Mediterraneo e all’aria di montagna. L’odore ricorda infatti i fiori di zagara, gli agrumi, le erbe officinali e la resina. Il sapore è altrettanto fresco e gioca nuovamente con le note di agrumi e di mandorle, persistendo poi in bocca una volta bevuto. Le chiusure dà quindi quella nota di freschezza che bilancia sapientemente la corposità della frittura di pesce, dimostrandosi un perfetto vino da abbinare al piatto.

Per chi ama le note aromatiche e raffinate

Il Derthona (Colli Tortonesi Timorasso DOC), delle cantine Luigi Boveri (Piemonte), è un vino dal colore paglierino, con sfumature dorate. Perfetto per chi cerca aromi e sapori ricchi ed avvolgenti, colpisce subito all’olfatto per l’originale complessità dei sentori floreali, agrumati e vegetali. Al palato il Derthona si distingue per la sua raffinatezza, data dalla combinazione di freschezza e sapidità, e per la sua incisività, che si fa sentire soprattutto nel retrogusto che lascia in bocca. Gli aromi, l’eleganza e la ricchezza di questo vino si fanno apprezzare anche dopo diversi anni di invecchiamento: sia che lo si beva dopo la vendemmia, sia che lo si gusti molto tempo dopo, berlo è un piacere. E lo è ancora di più se accompagnato al fritto di paranza, la cui sapidità arricchisce gli aromi del Derthona, e viceversa. 

Per chi vuole sapori decisi

Il vino bianco Renabianca (Vermentino di Gallura DOC), di colore giallo paglierino intenso, è imbottigliato in Sardegna dalle cantine Li Duni. All’olfatto il Renabianca si fa subito riconoscere per i suoi intensi profumi floreali di gelsomino e fiori di mandorlo, iodati e di frutta fresca. Al gusto l’impressione di vino deciso ed intenso non viene tradito, grazie alla sua piacevolissima sapidità e freschezza, bilanciate da una struttura armoniosa e morbida al palato ed arricchite da un retrogusto leggermente salino che migliora l’esperienza di assaggio. Buono se bevuto anche da solo, il Renabianca è un vino perfetto per chi alla frittura di pesce (e a qualsiasi altro piatto di mare) vuole abbinare sapori forti e decisi, che esaltino ulteriormente la forza e la corposità del piatto.

Ti sono piaciuti i nostri abbinamenti? Continua a seguirci per nuovi consigli di degustazione firmati WineHoop!